di Bizloier
Ho sorriso ieri nel leggere su Repubblica l'articolo di Michele Serra che conteneva una critica alla "parola frettolosa", quella che sta dietro all'uso di Twitter (e dei suoi 140 caratteri) e degli altri social network. Ho sorriso pensando alla faccia che farebbe Serra se leggesse le nostre email. Pur non avendo il limite dei 140 caratteri, anche noi siamo costretti ad una lingua sempre più povera, che perde la complessita' del ragionamento per affidarsi alla semplicita' della conclusione. Stretti tra l'incudine del
Giuliano Iannaccone (in foto) è partner dello Studio Tarter Krinsky & Drogin LLP di New York dove si occupa delle aree “International” e “Corporate and Securities” e dirige l’Italian Desk, divisione dedicata alla clientele italiana operativa da due...
Dopo quanto accaduto lo scorso anno col calcolo e pagamento dell’IMU, nonché colle successive vicende elettorali che hanno interessato questa imposta, UNCAT, Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi, sottolinea l’urgenza...